Finito di raccogliere le ultime verdure invernali si riparte con la lavorazione della terra.
Per prima cosa si fa una trinciatura della parte fogliare rimasta dalle colture precedenti, questo servirà a dare una prima e naturale concimazione del terreno.
In un secondo momento si procede con l’aratura del terreno e lo si lascia riposare fino al momento delle semine primaverili. Queste verranno precedute con una zappatura profonda del terreno, che servirà a rompere le zolle precedentemente mosse con l’aratura.
Una volta passata anche la zappatrice il nostro terreno è ossigenato e pronto a ricevere le nuove colture.
